CATALOGO BIBLIOGRAFICO SISTEMATICO
delle opere acquisite dal Centro di Documentazione
INDICE delle CATEGORIE
Giochi
logici & matematici
Giochi
enigmistici & alfabetici
Giochi
con carta & matita
Giochi di simulazione
& di ruolo
Pubblicazioni periodiche
riviste, cataloghi, fascicoli...
Carte da gioco
storia, collezionismo...
Giochi [in generale]
enciclopedie, storia, società, saggi...
Giochi moderni
& proprietari [editori, autori, guide]
Repertori
di giochi di carte
Repertori di giochi Giochi a stampa
Gioco dell'Oca, del Barone...
Mah Jong
& Rummikub
Domino Giochi di semina
Awele, Mancala, Wari...
Giochi di abilità
di destrezza, sport, giochi vari
Bridge Dadi Giochi sulla tavola reale
Backgammon, Tric-Trac, Puff...
Giochi dei bambini
& giocattoli
Poker Giochi d'azzardo
società, mestieri, matematica...
Dama
Giochi di magia
prestigiazione, giocoleria
Tarocchi
& giochi di interpretazione
Giochi d'azzardo
repertori di giochi
Go/Weiqi Scacchi orientali
Shogi, Xiangqi...
Altri giochi di carte
giochi specifici
Giochi d'azzardo
giochi specifici
Scacchi [in generale]
storia, varianti non ortodosse...
Scacchi occidentali
manuali di gioco
Videogiochi
& giochi elettronici
Altri giochi da tavolo
giochi specifici
Cifre
numeri & misure
Strumenti di calcolo
abaco & regolo calcolatore
Tempo
calendari & meridiane
Parole, lettere & segni
lingua, scrittura, stenografia, codici
Simboli & colori
araldica & vessilli
Il Catalogo è sistematico poiché qualunque opera elencata è presente in una e una sola categoria. In limitati casi – per esempio quando un'opera, (magari già nel titolo) affronta temi in àmbiti completamente diversi o quando, nello stesso libro, i temi siano trattati in proporzioni visibilmente diseguali – è possibile che essa venga assegnata ad una categoria piuttosto che a un'altra, pur avendo cercato, nel limite del possibile e tenendo conto anche di altri fattori, di collocarla nella categoria prevalente.
Le opere sono elencate, per ciascuna categoria, dapprima in ordine alfabetico degli autori o dei curatori, in seguito, sempre alfabeticamente, in ordine di titolo. Talvolta è però stato preferito un ordine 'logico' differente, adeguato a specifiche situazioni, come nel caso di opere in traduzione (elencate immediatamente dopo gli originali), e anche per opere 'a continuazione', che seguono l'ordine di uscita, o quello numerico. Le opere anonime o redazionali, ordinate alfabeticamente per titolo, chiudono la categoria.
L'indice contenuto nelle schede bibliografiche è presentato secondo l'ordine in cui questo appare nel volume. Qualora il volume sia strutturato in maniera complessa, è utilizzata la numerazione ordinale (cifre romane: I, II, III, IV,...) per indicare le parti principali in cui è suddivisa l'opera, occasionalmente anche quando sia assente la numerazione. I numeri cardinali (cifre arabe: 1, 2, 3, 4,...) sono utilizzati per la suddivisione dei capitoli, ma solo qualora questi siano in qualche modo numerati. Le lettere maiuscole (A, B, C, D,...), invece, identificano la successione di appendici o annessi, talvolta anche qualora non abbiano tale elencazione. Nel caso i capitoli siano in numero eccessivo per la dimensione dell'opera, ma sia presente una suddivisione in parti principali, solo quest'ultima sarà indicata, anche senza numerazione; se invece tale suddivisione è assente può venir indicato, fra parentesi quadre, il numero complessivo dei capitoli omessi. È possibile che in alcuni casi l'indice sia completo per la parte principale dell'opera e ridotto per le altre parti. I sotto-capitoli – generalmente – non sono indicati. Tra parentesi tonde ( ) gli eventuali interventi di altri autori (quando si tratti di aspetti marginali, quali prefazioni o note), mentre godono invece di un'evidenziazione in neretto gli autori il cui contributo è fondamentale (per esempio nelle raccolte di saggi o articoli). Fra le parentesi quadre [ ] la definizione, ove occorra, di capitoli o parti senza titolo o numero. Le Maiuscole/minuscole e la punteggiatura sono state talvolta modificate a fini di uniformità. Il numero delle pagine indicato si riferisce all'ultima pagina stampata inerente l'opera. Inoltre, se del caso, si è completata la numerazione romana, così da evitare pagine fuori numerazione fra quelle romane e quelle arabe. Anteposte al titolo, [F] segnala che l'opera è in fotocopia, [I] significa che l'opera è tratta (stampata) da internet. Le categorie complementari (bordi tratteggiati) forniscono soltanto dati bibliografici essenziali.
Le opere evidenziate (sfondo, bordo, copertina, ecc.) rappresentano titoli particolarmente rilevanti o meritevoli per autorità, cura, contenuto, rappresentatività, ecc. (in alcuni casi si è tenuto conto anche della reperibilità) e, fra queste, se presenti, vi sono le opere di riferimento, a cui è stato apposto il simbolo ♜ dopo il titolo. Queste indicazioni, aggiunte a titolo di orientamento e guida alla formazione di una biblioteca pubblica o privata, sono riferite alla data di pubblicazione dell'opera, sono personali (fondate sull'esperienza e l'attenta osservazione), indipendenti, estranee da ogni contrattazione o mercato, esenti da qualunque statuto giuridico, e sono soggette a cambiamenti ed evoluzioni.
Gli autori e gli editori che desiderano inviare gratuitamente le loro opere, così come eventuali opere assenti o intere collezioni, devono annunciarsi preventivamente all'indirizzo e-mail info@cedig.org. Grazie!